
Nuova Sala Operatoria Ibrida ad Alta Complessità – Policlinico di Bari (Nuovo padiglione Asclepios III)
Tipo di costruzione: Sala ibrida
Stato del progetto: Completato
Data di completamento: Maggio 2025
Presso il Policlinico di Bari, nel padiglione Asclepios III, Operamed ha realizzato una nuova sala operatoria ibrida ad altissimo contenuto tecnologico e diagnostico: un ambiente di circa 100 m² composto da una sala di 50 m², regia, area tecnica e antisala, progettato e costruito per rispondere ai più avanzati requisiti della chirurgia multidisciplinare.
L’intervento, parte dell’ampliamento del blocco operatorio, è stato sviluppato con il sistema modulare prefabbricato TrueSpace, che ha permesso di integrare in modo impeccabile architettura, impianti e tecnologie, dando vita a un contesto altamente specializzato e pronto a supportare procedure complesse con apparecchiature di ultima generazione.
Un elemento centrale del progetto è la collaborazione con Philips, che ha fornito l’angiografo a soffitto e tutte le dotazioni tecniche necessarie, permettendo un’integrazione completa dei sistemi diagnostici con le infrastrutture impiantistiche della sala. La soluzione installata è stata progettata su misura, come un “abito tecnico” costruito sulle esigenze cliniche del Policlinico.
La sala è inoltre dotata del nuovo sistema Smart Track Operamed by Tobin, tecnologia avanzata che permette il tracciamento continuo del paziente attraverso un bracciale dedicato. Il sistema dialoga in tempo reale con la sala operatoria, permette la creazione di preset, supporta la corretta posizionatura del paziente e offre alla struttura un quadro completo sugli stati degli interventi e sull’occupazione delle sale. Attraverso un’app dedicata, i caregiver possono inoltre ricevere aggiornamenti sull’avanzamento dell’operazione, migliorando trasparenza e comunicazione.
La diffusione dell’aria sterile è garantita dal plafone Nicfa Hybrid, progettato per integrarsi perfettamente con le esigenze impiantistiche della sala e con l’angiografia a soffitto, assicurando il più alto livello di controllo dei parametri ambientali.
Il risultato è una sala ibrida che rappresenta, di fatto, lo stato dell’arte delle soluzioni Operamed: un concentrato delle migliori tecnologie disponibili, perfettamente coordinate in un ambiente chirurgico pensato per unire precisione, sicurezza e innovazione digitale.


